I sassi nello stagno

di Luca Gorreri

Quando il clima culturale appare stagnante, quando risulta faticoso per il pubblico cinefilo vedere film che si discostano dai pochi generi e stili che prevalgono nelle sale cinematografiche, un festival e un documentario possono creare una perturbazione in questa situazione. Per quanto le onde sull'acqua tenderanno a smorzarsi, il dibattito avrà provocato riflessioni che potranno causare altre onde.

Da un'idea di Giuseppe Bertolucci, dal fermento culturale del Filmstudio di Roma, alle prime due edizioni degli Incontri cinematografici di Monticelli Terme (1977 e 1978), attraverso i quattro anni degli Incontri cinematografici di Salsomaggiore Terme (1980-1983), fino al Salso Film e TV Festival (dal 1984 al 1989) ed alle ultime due edizioni (Emilia Romagna terra di cineasti e Cinema Art Festival), il documentario narra la storia di un festival dimenticato.
Dalla voce dei protagonisti, il racconto della programmazione delle varie edizioni del Festival delinea il carattere intensamente originale dell'evento.
Con ironia e autoironia ricorrenti nel film, vengono messe in evidenza alcune delle cause della chiusura del Salso Film e TV Festival, proponendo anche una riflessione sul ruolo culturale dei festival in generale.

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  Terra Rossa

Terra-Rossa

di Diego Capomagi

Nel sud dell’Etiopia c’è una localita di nome Key Afer, cioè Terra Rossa: prende il nome dal colore della terra, ricca di argilla, con la quale secondo la Bibbia è stato forgiato il primo uomo. Ed è proprio lì, nella bassa Valle dell’Omo, che, secondo la scienza, è nata davvero l’umanità, così come noi la conosciamo.

In questi luoghi impervi vivono popoli che vantano una storia plurimillenaria. Queste persone, libere, fiere, dirette discendenti dei primi Homo Sapiens, e quindi nostri congiunti, oggi sono a rischio di estinzione, e la loro cultura potrebbe scomparire per sempre.

Il regime etiope sottrae i terreni a chi li coltiva e li usa come pascoli,  per svenderli a grandi compagnie multinazionali, e i popoli locali si ribellano, rivendicando i propri diritti, libertà e giustizia per tutti. Nessuno li aiuta, e neanche si accorge di loro.

Se non si interviene in qualche maniera, l’esistenza di chi vive qui diventerà un lontano ricordo, e il Mal d’Africa, pura nostalgia di tornare a vivere come e dove siamo vissuti tutti per centinaia di migliaia di anni, sarà presto solo il frutto dell’immaginazione.

Terra Rossa, il film, è un viaggio alla scoperta di queste terre e questi popoli. Il viaggio di un uomo che, come essere umano prima e come italiano poi, ha molto in comune con questi luoghi magici.

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